Una rosa è una Rosa, parola del poeta Jurij Lotman
3' di lettura
02/07/2011
- Anche Jurij Lotman quando si trovò difronte al dilemma di come ricreare in parole poetiche una rosa ci rinunciò. E' così che nasce la sua poesia per molti incoprensibile e per altri segno della più alta poesia insita in ogni parola, che come lui, semiologo per professione, ben conosceva. Non esistono, secondo lui, altre parole per definirla se non con la parola stessa. "Una rosa, è una rosa, una rosa."
La rosa, regina dei fiori per eccellenza dal passato ad oggi, ha subito un'evoluzione continua. Oggi non fiorisce più solo a maggio. I suoi colori non si limitavano al bianco, al rosa ed al rosso. Le sue spine non sono più così fastidiose come quelle dei tempi antichi e poi la forma elegante dei fiori di oggi, è frutto di una selezione continua nel tempo. Ci son voluti secoli e secoli di lavoro per ottenere le meraviglie che possiamo ammirare oggi nei nostri giardini.
Un attento lavoro di selezione delle rose, scegliendo di riprodurre solo quelle con le caratteristiche migliori ha impegnato i rosaisti per secoli. In questo sono stati aiutati dalla natura che ogni tanto persenta degli "spot", ovvero delle mutazioni genetiche naturali, che introducono nuove caratterisitiche. Nel '700 l'uomo ha imparato ad ibridare le rose. Ora è possibile far incrociare due rose ed ottenerne una terzo con alcune caratteristiche di entrambe. Ma tutto questo non sarebbe stato sufficiente senza l'incontro, avvenuto ad inizio '800 ,con le rose cinesi. Rose meno belle e meno profumate delle rose storiche europee, ma con l'enorme vantaggio di poter fiorire praticamente senza interruzione. E non è mancato l'apporto della rosa persiana, che, grazie all'infaticabile lavoro dell'ibridatore francese Pernet ha permesso di avere il giallo tra i colori dei nostri roseti.
Nei secoli la rosa è diventata sempre più la regina dei fiori. E' sembrato normale per tanti ibridatori abbinare le nuove, bellissime, rose che ottenevano alle donne più belle ed affascinanti. Così abbiamo le rose Souvenir de La Malmaison dedicata a Giuseppina Bonaparte, Marylin Monroe, Edith Piaf, Ingrid Bergmann, Laetizia Casta, Catherine Deneuve, Lady Emma Hamilton, Pretty Woman dedicata a Julia Roberts e Princesse de Monaco a Grace Kelly ... e poi le italiane Clementina Carbonieri, Ornella Muti, Susanna Tamaro, Gina Lollobrigida, Virna Lisi. E tantissime altre. Non è un caso che molte donne a cui hanno dedicato una rosa siano bellissime proprio come lei. Non sono mancate però rose dedicate a grandi personalità come Rita Levi Montalcini, Susanna Tamaro, Charles de Gaulle, Cristoforo Colombo... che nella loro vita non sono stati apprezzati per la loro bellezza, ma per le loro imprese. E dedicare una rosa ad ognuno di noi e poi tenerla, curarla, ma soprattutto vederla crescere è un gesto d'amore e d'orgoglio quanto il nome della persona cara a cui è dedicata.
Regalare un fiore, in particolare una rosa, è da sempre un gesto d'amore. Quanto più potrà esserlo regalare una nuova varietà di rose, una rosa che porti il nome della persona amata! Ogni anno Rosemania.it mette a disposizione le proprie creazioni per chi vuol dedicare una una rosa.
Rosemania
Via Verdi 103h
60019 Senigallia AN
michele@rosemania.it
www.rosemania.it
380.6026026
Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 02-07-2011 alle 14:22 sul giornale del 04 luglio 2011 - 11284 letture
In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, senigallia, ancona, rose, rosa, rosemania, laura rotoloni
L'indirizzo breve è
https://vivere.me/mRa
Leggi gli altri articoli della rubrica pubbliredazionale
