Belvedere Ostrense: torna la 'Festa della Sangria'
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10/07/2011
- Il 15 - 16 - 17 luglio 2011 a Belvedere Ostrense in provincia di Ancona, si svolgerà la quindicesima edizione della “Festa della Sangria” . La festa, nata nel 1996, fu creata dai membri del direttivo proloco di quegli anni, appassionati di balli latino-americani e amanti della sangria che divenne cosi la regina incontrastata della festa. La famosa bevanda spagnola, fu riadattata nell’originale ricetta belvederese, tanto da contenere fino al 70% di vino Lacrima di Morro d’Alba.
La festa, anno dopo anno, è notevolmente cresciuta, fino a diventare un appuntamento fisso di ogni estate per gli amanti dei balli caraibici e non solo! Certamente l’impronta della musica latino-americana risulta importantissima per il successo di questa manifestazione, prova ne è che la nostra festa è una delle poche che in tutta la regione promuove questo tipo di ballo, facendo si che il bacino di affluenza si estenda e superi le Marche, grazie alla pubblicità e alle performances di gruppi molto popolari, tra cui i Caiman!
La manifestazione ha luogo nell’area evidenziata di verde nella mappa seguente, e comprende: la suggestiva pineta a ridosso delle mura castellane, largo Tosi, piazza Santa Maria, via Circonvallazione e i giardini pubblici. Il centro della festa, il suo cuore pulsante è sicuramente il grande palco situato in largo Tosi, dove si succederanno per tre giorni, i vari artisti e i vari gruppi invitati alla festa (vedi dettaglio della programmazione allegato) e dove gli appassionati potranno scatenarsi al ritmo della musica latino-americana.
La serata principale, quella del sabato, anche per quest’anno a grande richiesta, sarà affidata ai Caiman, banda molto popolare anche fuori regione, che da sempre richiama appassionati a Belvedere e che è legata a filo doppio alla Festa della Sangria ormai da tanti anni. Nella splendida pineta che costeggia le mura castellane del paese, a ridosso del palco, è situata un’area ristoro, con più di novanta tavoli da otto persone, dove grazie ai funzionali stands gastronomici e al personale della festa, sarà possibile cenare con le prelibatezze tipiche della cucina marchigiana. In piazza Santa Maria invece, proprio di fronte al palco, sarà situato lo stand caraibico con almeno trenta tavoli, presso il quale si potranno gustare e scoprire pietanze e cocktail tipici delle regioni latino-americane!
Presso i giardini pubblici invece, ormai dal 2007, è situata la cosidetta “area giovani”. Questa area è stata pensata e ideata per chi ama la nostra festa e soprattutto la nostra sangria, ma non è un appassionato di musica latino- americana. Per i tre giorni della festa sarà possibile ascoltare concerti live di musica rock e dj afro, e sarà possibile dissetarsi ovviamente con birra, sangria, cocktail e chupitos! A fare infine, da trait d’union tra piazza Santa Maria e i giardini pubblici, si snoderà per tutta via circonvallazione un mercatino etnico.
I menù che offriamo ai nostri visitatori sono i seguenti:
menù caratteristico marchigiano – gnocchi alla papera, penne all’arrabbiata, tagliatelle al cinghiale; grigliate miste, panini e piadine, patatine fritte, verdure grigliate e stuzzicherie varie per il dopo cena…;
menù caraibico – paella, tortillas, tapas, pica pojo, platanito fritte…… - vari cocktail di origine sudamericana – a partire dai classici Cuba Libre, caipirinha e Mojito fino ad arrivare ai più originali e un po’ meno conosciuto come il Costell.
Presso lo stand giovani il tipico short drink spagnolo “chupitos” ai frutti tropicali.
Considerando che in tre serate, principalmente in quella del sabato, i 120 tavoli a disposizione di chi vuole mangiare, vengono apparecchiati e sparecchiati almeno per tre volte, è possibile ipotizzare che l’organizzazione riesca a preparare pasti per almeno 2800 persone ogni sera; considerando poi che parecchie persone arrivano alla festa per ballare e vedere gli artisti senza cenare, si può stimare in 4000 – 5000 persone l’affluenza che la Festa della Sangria richiama ciascuna sera, con picchi che si registrano ovviamente nella serata di sabato. Le motivazioni che spingono il direttivo della proloco di Belvedere Ostrense a organizzare ogni anno questa manifestazione, possono essere riassunte in:
-Cercare di far conoscere al più ampio pubblico possibile il comune di Belvedere Ostrense, utilizzando la festa della Sangria come veicolo per dare il maggior prestigio possibile alle bellezze e alle attrazioni del nostro paese;
-Promuovere i prodotti gastronomici locali e far conoscere e apprezzare quelli sud americani;
-Creare un’occasione di incontro fra la cultura italiana e quella sud americana. In una società come quella attuale in cui la capacità di integrare culture e tradizioni diverse risulta essere sempre più importante e fondamentale, si intende offrire un evento in cui la differenza di cucina, di sapori, di suoni, di colori, di costumi possa produrre divertimento e possa produrre un accrescimento culturale;
-Promuovere, soprattutto per i giovani, luoghi divertimento diversi da quelli classici. Offrire un’alternativa alla solita serata in discoteca o sul litorale, cercando di far divertire e far socializzare persone anche in un piccolo paesino delle colline marchigiane.
Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 10-07-2011 alle 10:08 sul giornale del 13 luglio 2011 - 8507 letture
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