Una casa bella o una casa sana? Se non vuoi scegliere…scegli Baccianini!
2' di lettura
21/12/2011
- A partire dagli anni Settanta sono progressivamente aumentate le segnalazioni di disturbi di varia natura legati alla permanenza in ambienti interni perché è notevolmente cresciuto il numero delle case “sigillate”, contro le dispersioni energetiche (fattore che ha limitato il naturale scambio d’aria fra interno ed esterno).
Questi disturbi sono stati studiati dall’Organizzazione mondiale della sanità, e definiti Sick building sindrome (SBS): la sindrome dell’edificio malato.
Si tratta di una serie di disturbi che affliggono le persone che passano molte ore all’interno di un ambiente chiuso. I più frequenti sono: cefalea, irritazione di occhi, naso e gola, tosse secca, pelle disidratata, affaticamento.
Quali sono i fattori scatenanti? Le sostanze tossiche presenti in un ambiente, quando la loro concentrazione supera un certo livello. Particolare attenzione deve essere prestata ai prodotti chimici per la pulizia degli ambienti, che liberano alcol, composti organici volatili e fenolo; alle gomme, le resine, le colle e le vernici usate per i rivestimenti, che possono emettere gas nocivi anche per alcuni mesi successivi alla posa.
Nella scelta dei materiali da rivestimento bisogna fare molta attenzione, perché le loro prestazioni
non devono essere solamente connesse alle esigenze estetiche.
I materiali che coniugano salute e bellezza sono quelli composti per almeno l’85% da risorse vergini rinnovabili, risultando igroscopici, traspiranti e permeabili alle radiazioni naturali.
Se il loro spessore è significativo, soprattutto nel caso di rivestimenti in legno massiccio, sono in grado di assorbire alcuni microinquinanti presenti negli ambienti interni, depurandoli parzialmente. Ma è bene non accontentarsi del termine ecologico sulla confezione e assicurarsi invece che siano garantiti da certificazioni ambientali emesse da enti riconosciuti.
Nei pavimenti è il legno a farla da padrone in bioarchitettura, a condizione che vengano usate finiture naturali (a base di olio di lino, estratti di erbe o resine naturali) ed effettuata la posa a secco, che evita l’impiego di collanti nocivi.
Da Baccianini snc potrete toccare con mano la salubrità dei pavimenti in legno biocompatibili FIEMME 3000 che sono il risultato di anni di ricerca, realizzata in collaborazione con importanti aziende nazionali ed internazionali. Il sistema di trattamento Bioplus è realizzato in fabbrica con sostanze certificate come non tossiche e assolutamente prive di petrolderivati.
È garantita l’assoluta biocompatibilità delle materie prime, dei collanti per il sistema a tre strati, dei sistemi di posa, oltre che ai sistemi di pulizia e manutenzione. Fiemme 3000 lavora in favore dell’ambiente anche dopo essere entrata in casa perché contribuisce a migliorare l’efficienza
termica, a bilanciare l’umidità degli ambienti, ad evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche e,
grazie alla totale assenza di componenti chimici pericolosi ed emissioni nocive delle colle e degli oli utilizzati, crea condizioni di benessere all’interno della casa.
Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 21-12-2011 alle 12:09 sul giornale del 22 dicembre 2011 - 9184 letture
In questo articolo si parla di attualità, redazione, baccianini e piace a michele
L'indirizzo breve è
https://vivere.me/tdW
Leggi gli altri articoli della rubrica pubbliredazionale


