Per il tuo pavimento in legno pretendi il meglio, da Baccianini c’è
3' di lettura
01/06/2012
- Il legno è un materiale vivo, ed è quindi caratterizzato da inevitabili movimenti strutturali che ne modificano dimensioni e forme.
Come fare allora a realizzare un parquet adatto alle nostre esigenze?
Occorre realizzare una struttura a tre strati al top: per questo FIEMME 3000 vanta il primato assoluto sul mercato per qualità tecnica, caratteristiche di biocompatibilità e stabilità. La validità della struttura e lo speciale trattamento con olio Bioplus garantiscono una resistenza ed una durata impensabili prima d’ora per parquet privi di sostanze petrolderivate e flottanti.
Costruire un pavimento in legno a tre strati è semplice. Costruirlo bene, affinché abbia una determinata stabilità e durata è più difficile, infatti non tutti ci riescono. I pavimenti in legno nell’antichità, per poter avere una stabilità accettabile, erano realizzati con tavole di legno massello spesse addirittura fino a 50 millimetri che venivano poi inchiodate a dei magatelli. Negli anni a venire le tipologie di costruzione non hanno più consentito di introdurre nelle abitazioni tali spessori e la soluzione si è trovata nel parquet tradizionale: minime dimensioni dei listelli in legno sia per spessore che per dimensione, ancorati al massello con la colla e verniciati superficialmente. Il legno risultava snaturato, simile alla ceramica. Verso la metà degli anni Ottanta nasce la voglia di riscoprire il pavimento in legno nella sua verità, cioè di avere il legno sotto i piedi, così come proviene dall’albero e non sigillato con colle e vernici. Nasce così il sistema di costruzione a tre strati che permette di avere il pavimento di un tempo – grandi dimensioni – con minore spessore.
Dopo molti studi Fiemme 3000 trova la giusta formula per garantire la massima stabilità: il sistema prevede la costruzione di un pacchetto in cui strato nobile e retro, di eguali essenza e caratteristiche tecniche, siano contrapposti ed assemblati con l’anima centrale mediante incollaggio. Fiemme 3000 utilizza solo colle naturali viniliche senza introdurre sostanze tossiche. Questa scelta allunga di molto i tempi di assemblaggio perché le tavole devono stare in stazioni di riposo per permettere alla colla di far evaporare l’umidità. Con i collanti poliuretanici si accorcerebbero di molto i tempi ma a discapito della salute dell’uomo e della biocompatibilità del materiale. Il pavimento Fiemme 3000 infatti è ottimo per l’utilizzo flottante su riscaldamento a pavimento perché, pur riscaldato, non emette sostanze nocive come la formaldeide, contenute in molti collanti anche detti ecocompatibili.
La grande esperienza e la tecnologia applicate nel completo rispetto delle normative europee garantiscono una qualità che potrebbe sembrare scontata, ma la realtà dimostra ogni giorno che non è facile costruire un buon pavimento in legno che ci accompagni per i prossimi 30 anni! Vieni a toccare con mano la naturalezza dei pavimenti Fiemme 3000.
Allo show room Baccianini ti aspettano!
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2012 alle 12:04 sul giornale del 04 giugno 2012 - 6744 letture
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