Libri&cultura: 'Il Signore degli Anelli' si aggira a Pesaro
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17/06/2013
- Qualcuno penserà ad uno scherzo o ad un titolo “attira attenzione”, uno specchietto per le allodole. “Il Signore degli Anelli” a Pesaro? Già… proprio così. “Il Signore degli Anelli” a Pesaro. E se c’è ancora qualche scettico, ecco il Trailer de “Diari dalla Terza Era”, il cortometraggio che sta facendo notizia e clamore.
E guarda caso, in questo momento, ho al mio fianco il novello regista Claudio Ripalti, classe 1988, di Fermignano. L’artefice principale de “Diari dalla Terza Era”, un film della durata di circa 20 minuti, in uscita il 5 Luglio su YouTube; completamente gratuito e a produzione indipendente: realizzato con un budget di soli 1400 euro. Liberamente ispirato alla celebre trilogia Fantasy di J. R. R. Tolkien.
E’ nata così, non proprio per gioco ma come piacere, una passione per il fantasy. Claudio Ripalti lavora nel settore pubblicitario, crea video e scatta foto. Fin da piccolissimo è appassionato di Cinema; la molla che fa scattare questo amore è Sergio Leone. Se gli chiedo un titolo del grande regista non ha dubbi: “Il buono, il brutto, il cattivo”. E’ un forte amante della fotografia in genere e soprattutto di quella cinematografica. Ciò che lo ha sempre colpito, mi dice, è appunto il Film inteso come prodotto artistico, la sua intima elaborazione e i passi, uno per uno, che lo portano a compimento. Per l’appunto, ciò che si è ritrovato a fare dall’inizio di Marzo di questo anno.
“Diari dalla Terza Era” racconta di un valoroso cavaliere, il migliore degli uomini, che intraprende un viaggio per sfidare a duello il Re degli Stregoni di Angmar. Quello stesso Re, che, nel “Silmarillion” e nel “Signore degli Anelli”, vediamo scappare verso le Montagne Nebbiose dopo la sconfitta avvenuta per mano di un'alleanza creata tra Elfi e Uomini. Una figura insomma, quella del Re degli Stregoni, che ha scatenato la curiosità e la fantasia del giovane regista, immaginandone un seguito.
Il Film è stato ideato da Claudio Ripalti e Daniela Cancellieri (anche costumista), con la regia dello stesso Claudio Ripalti. Le musiche sono di Enrico Ripalti (fratello di Claudio), con un CD all’attivo ma di tutt’altro genere. L’attore protagonista è Alessandro Gabbianelli nelle vesti del campione, il migliore degli uomini. Il coprotagonista è Gualtiero Stipa; ovvero il narratore, colui che nella storia è venuto a conoscenza dei fatti. Tutti esordienti, nessuno escluso. Come il resto del cast, che tra attori e comparse conta una ventina di elementi.
“Il cortometraggio - racconta lo stesso regista - ha una sorta di velatura dark, che si discosta un po’ dal Signore degli Anelli. C’è stata una minuziosa ricerca delle locations, di precisi luoghi scelti all’interno dei bellissimi paesaggi offerti dal monte Catria, monte Acuto, dal Parco delle Cesane di Urbino, dalla Gola del Furlo; intervenendo in alcuni casi con un'elaborazione in computer grafica per rendere più credibile uno sfondo. Compare anche il castello di Piandimeleto. Sfruttando insomma, il potenziale che abbiamo attorno, quello delle Marche… All’inizio nessuno ci prendeva sul serio. Quando usi termini come “cortometraggio”, “fantasy”, “zero soldi”, “riprese in loco”, piuttosto di “produzione”, “casting”, “spostamenti in elicottero” e via dicendo, è difficile convincere qualcuno.
Poi, da una semplice idea è nato un mondo a cui alla fine abbiamo dovuto porre un limite, diveniva sempre più grande. Avrei continuato a girare ancora per ore ed ore. Ma si trattava di un cortometraggio, abbiamo allora frenato, scegliendo di fissare una data d’uscita... Ci terrei poi a sottolineare un’altra cosa, importantissima: togliessimo un elemento del cast, uno solo, tutto il castello costruito giorno dopo giorno crollerebbe; ognuno ha avuto una parte attiva nel progetto, ponendo il suo mattone sopra quello di un altro. Tutto poi è venuto da sé, magicamente, come dicevo.
Mi ricordo quando, io e Daniela, eravamo alla ricerca di una persona o un attore, per la parte del protagonista. Eravamo a Fermignano ad una festa di paese, e c’era una compagnia d’arme, un gruppo di rievocazione storica. Abbiamo intravisto, nel gruppo, questa persona, Alessandro Gabbianelli, e senza sapere chi fosse e se avesse mai recitato, siamo corsi da lui chiedendogli se per caso gli sarebbe piaciuto interpretare la parte da protagonista in un corto che avevamo in mente e su cui stavamo già lavorando, spiegandoglielo brevemente. E lui ha accettato, scoprendo poi essere un appassionato di Fantasy. Mai scelta fu più azzeccata, potrei dire a posteriori.”
La pagina Facebook - Il trailer:
Torneremo con un secondo articolo dopo l’uscita del Film su YouTube il 5 Luglio.
Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2013 alle 10:48 sul giornale del 18 giugno 2013 - 13687 letture
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