Prima, durante e dopo l'alluvione: il valore del pavimento fa la differenza!
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19/09/2014
- A quattro mesi dalla tremenda alluvione che ha devastato Senigallia e dintorni, ci sono ancora ferite da rimarginare e danni da riparare. Ma siamo orgogliosi di aver fatto la differenza per qualcuno! I cumuli di oggetti e valori finiti per strada sono stati smaltiti e con loro sono spariti anche ricordi ed investimenti.
Il giorno dopo dell’alluvione in molti ci hanno telefonato con la speranza di poter salvare il pavimento in legno della propria abitazione. Abbiamo dato la massima disponibilità per effettuare sopraluoghi ed aiutare nella ripulitura di molte abitazioni ed abbiamo aderito alla rete di aziende convenzionate del comune, disponibili a fornire beni e servizi a prezzi scontati ai cittadini colpiti dall’alluvione.
A distanza di quattro mesi abbiamo contattato una famiglia, nostra cliente, residente proprio nella zona della Chiesa del “Portone”di Senigallia, una delle più colpite dall’alluvione dello scorso 3 maggio. Il giorno dopo, nel tentativo di stimare i danni subiti, ci avevano contattato per effettuare un sopraluogo nella loro abitazione invasa da acqua e terra, speranzosi di poter salvare il loro ormai infangato pavimento in legno.
Siamo entrati nell’abitazione quando l’acqua, dopo un ristagno di almeno 20 ore, era defluita lasciando dietro se un desolante strato di terra solidificata e polvere. Ricordavamo bene quell’abitazione in cui cinque anni fa, nel 2009, avevamo posato un pavimento in legno Fiemme 3000 chiamato Ferro in cui il rovere è esaltato nei suoi colori più caldi e intensi e si accende di riflessi metallici sospesi tra cromie dorate e cremose vibrazioni color cipria. Tutto però sembrava ormai perduto.
Nonostante l’aspetto estetico però qualcosa lasciava ancora sperare: la stabilità.
Il pavimento era stato posato in modo flottante, senza l’uso di colle, adagiato su un materassino in lana vergine accoppiato su un foglio di carta kraft che ha caratteristiche tecniche d’eccellenza ed è ottimo per la posa su pavimentazioni riscaldate, come in questa situazione.
Quella stabilità che avevamo assicurato al cliente in condizioni normali…non ha smentito le aspettative nemmeno in queste condizioni straordinarie. Qualche tavola risultava leggermente allungata e rigonfiata ma nel giro di due giorni tutto è tornato alla normalità. Abbiamo potuto trattare a fondo il pavimento ed il risultato ha sorpreso anche noi: È tornato come nuovo!
Una volta asportato lo strato di fango con acqua e "Saponetto" abbiamo proceduto con l’oliatura utilizzando il prodotto "Belparquet" che ha ridonato al pavimento il suo aspetto vivo e sano. Entrmbi prodotti totalmente naturali e privi di sostanze chimiche.
Abbiamo potuto così testare la validità e la resistenza del sistema di oliatura dei pavimenti in legno Fiemme 3000 che ha protetto il pavimento anche in condizioni estreme come queste rendendolo idrorepellente e resistente.
La famiglia ci ha caldamente ringraziato per l’intervento veloce e risolutivo e per aver tenuto fede alle promesse fatte: Fiemme 3000 è un pavimento in legno stabile, bello e che dura tutta la vita, la tua… qualsiasi cosa succeda!
Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 19-09-2014 alle 10:51 sul giornale del 22 settembre 2014 - 8765 letture
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